Arlecchino 1
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Opera 95

Arlecchino Opera Novantacinque

Opera 95

Opera 95 – Arlecchino

L’opera

Opera 95 – Arlecchino

Arlecchino 8

Descrizione dell’Opera “Arlecchino”

“Arlecchino” è la quarta delle 5 sculture appartenenti alla collezione intitolata “L’Altro Lato della Luna”.

La residenza di Artista

Cesare Catania si trasferisce a Palazzo Donà dalle Rose nel periodo della sua mostra personale per produrre nuove sculture e nuove opere d’arte.

La residenza d’artista da all’artista la possibilità di farsi contaminare dalla città che lo ospita. In questo modo la nuova produzione artistica di Cesare Catania è un proseguimento della sua poetica che per l’occasione andrà a mescolarsi con gli influssi artistici di una delle capitali della storia dell’arte.

Catania utilizza, tra gli altri, materiali reperiti sul posto, mescolandoli insieme ad acciaio, silicone e acrilico, per dar vita ad una nuova collezione che si chiama “L’altra faccia della Luna” e che si collega ai precedenti progetti sviluppati dalla Fondazione Donà dalle Rose pur mantenendosi aderente alla propria arte scultorea geometrica ed eclettica.

Arlecchino 5

“Il Personaggio di Arlecchino”

La quarta delle 5 sculture si intitola “Arlecchino”. Già in passato lo scultore italiano ha dato ampio spazio nella sua produzione artistica al personaggio di Arlecchino, un personaggio comico e drammatico allo stesso tempo.

Cesare Catania è affascinato dalla coesistenza di tristezza e comicità nel personaggio teatrale di Arlecchino, tanto che nel corso degli anni gli dedica diversi dipinti (“Arlecchino nella Terra dei Giganti”, “Arlecchini C Version”, “Gli Arlecchini” Feelings and Emotions, ecc…). Questa in realtà è la prima scultura che l’autore dedica al personaggio di arlecchino e la realizza mescolando sapientemente silicone, acrilico e pigmenti minerali con specchi di Murano e acciaio arrugginito.

La corda naturale nera, così come nella precedente scultura intitolata “Il Tempo”, caratterizza una sorta di immobilismo temporale in cui Arlecchino e la città di Venezia sono catturati: un personaggio e una città così uguali da millenni e così attuali nonostante l’età.

Arlecchino 10

Il Background Culturale

Davanti alla cintura di cristallo, si impone ben presente un secondo anello realizzato con lo stesso legno di pero utilizzato nei “Sestieri”, proprio per valorizzare l’affascinamento ad un territorio che ha saputo fondare le proprie origini sul legno (tutte le fondamenta della città infatti sono realizzate con questo materiale così vivo e così eterno).

Sulla cintura in legno viene scolpita una frase pensata dall’autore che recita “I Canali Veneziani: il luogo ove l’acqua ferma il tempo” (Cesare Catania)

Così descrive l’artista l’acqua di Venezia. Una selva di canali dove l’acqua ferma il tempo, immutabili da secoli… un luogo di Venezia che non è mai cambiato nel corso degli anni.

E proprio il fascino dato dall’immutabilità nel tempo porta l’autore a definire tra le “Lune” della collezione la prima scultura che omaggia anche il tempo, posizionando nella raggera esterna in acciaio dei rombi bianchi e neri, quasi come se fossero i puntali di un orologio. In ciò, i Canali può essere considerato il primo orologio scultoreo di Cesare Catania

Scheda tecnica

Anno
2023
Dimensioni
110cm x 90cm x 90cm
Tecnica
Acciaio Arrugginito, Legno di Pero, Vetro di Murano, Specchio di Murano, Corda Naturale