Profilo artista

Biografia / Cesare Catania

Biografia di Cesare Catania

Nato a Milano il 1 febbraio 1979, Cesare Catania sviluppa una ricerca interdisciplinare che intreccia arti figurative, musica, matematica, ingegneria e fotografia.

La biografia di Cesare Catania inizia con la nascita a Milano il 1 febbraio 1979. Trascorre gran parte della sua vita nella città natale, dove sviluppa, nella vita privata e durante gli studi, una spiccata attitudine per le arti grafiche e pittoriche.

Origine Milano, 1 febbraio 1979
Metodo Musica, matematica, ingegneria
Pratica Pittura, scultura, fotografia
Cesare Catania durante un vernissage davanti a una sua opera
Presenza pubblica Un rapporto acceso tra artista e opera
Ritratto seduto di Cesare Catania in studio
Atlante visivo

Studio, presenza pubblica e sperimentazione sulla materia

Una selezione editoriale compatta costruita con i media biografici già importati nel progetto.

Cesare Catania mentre dipinge davanti a un’opera a Montecarlo
Work in progress La pittura come osservazione, ritmo e precisione
Cesare Catania al lavoro ravvicinato su un’opera scultorea
Ricerca materica Materia, gesto e pensiero strutturale
Reel biografico

Movimento, studio e presenza pubblica

Media locali riutilizzati dall’archivio importato.

Capitolo 01

L'infanzia

Il nonno violinista gli trasmette la passione per gli strumenti musicali e, a nove anni, Cesare Catania inizia a prendere lezioni di pianoforte. Durante i successivi dieci anni di studio sviluppa una sensibilità profonda per il rigore e per la creatività della musica classica.

Capitolo 02

L'assenza di pregiudizio

Nel corso della sua formazione artistica e culturale, matematica e musica contribuiscono a definire una doppia tensione: da un lato il rigore e la struttura, dall'altro una visione multiprospettica della realtà. Questa assenza di pregiudizio lo porta ad avvicinarsi a ogni disciplina da piani e punti di vista differenti.

La stessa apertura si riflette nelle sue opere, capaci di essere insieme fortemente realistiche e dettagliate, come in “Composizione Metafisica”, “Composizione Artistica” e “La Dinamica del Movimento” del 2016, oppure astratte e simboliche, come “Vanità” del 2014, “Fenicotteri allo specchio” del 2015 e “Lo Strappo” del 2012. Le prime opere pittoriche degne di nota risalgono al 1995, quando l'artista esprime la propria creatività durante le ore scolastiche dedicate al disegno.

Capitolo 03

Ingegneria e geometria

Nel 1998 si iscrive alla facoltà di ingegneria, dove perfeziona gli studi di prospettiva e assonometria e impara a osservare problemi e realtà scomponendo le figure in semplici poligoni tridimensionali.

Questa capacità di decomporre e modellare i solidi si ritrova nei suoi dipinti, capaci di esprimere realtà e sentimenti sia con piani bidimensionali sovrapposti, come in “144: Terzetto Jazz” del 2014 e “Nizza (omaggio a Matisse e Chagall)” del 2015, sia con l'accostarsi armonico di figure solide e curvilinee, come in “Letture Estive (omaggio a Pierluigi Nervi)” del 2016.

Capitolo 04

Arte, scienza e fotografia

Accanto alla sua inclinazione per le scienze tecniche e per le discipline artistiche, Cesare Catania matura nel tempo una particolare passione per la fotografia. La sua attenzione viene attratta dal colore e dalla capacità della camera di immortalare in un solo scatto la forza e il dinamismo di una scena in movimento.

La stessa attrazione per il dinamismo emerge in molti dipinti, formali, informali e astratti. In “La Violinista di Barcellona - B Version” del 2016, per esempio, la protagonista appare come fissata in un fermo immagine intenso, mentre studi di matematica e ingegneria si fondono con la passione per l'arte per dare vita a opere che armonizzano pittura e scultura, tradizione e innovazione.

Capitolo 05

Amore per la materia

Cesare Catania prepara spesso le tele con veri e propri progetti e studi statici, per far aderire alla superficie materiali fragili e complessi come il gesso. In molti lavori il materiale viene armato con chiodi e reti per seguire il disegno, mettendo in evidenza la capacità dell'artista di fondere creatività e razionalizzazione.

Nello “Zoo di Lisbona”, per esempio, elefante, giraffa e toro prendono forma in una visione a piani sovrapposti, realizzati in gesso e dipinti con colori acrilici forti. Il risultato sono opere concepite come un fermo immagine di azioni e sentimenti, sintesi estrema tra ermetismo, tridimensionalità e cura del dettaglio. Affascinato da arte moderna, architettura, cubismo e maestri dell'età classica, Cesare Catania continua ancora oggi a cercare nuove tecniche per esprimere le proprie ispirazioni.

Linguaggi artistici

Una pratica artistica interdisciplinare

Il percorso emerso dai contenuti originali della pagina biografica presenta una ricerca che si estende attraverso diversi linguaggi: